
qualche chiarimento su un problema molto di
moda
a cura di Paolo Ragazzo
lo
zainetto fa
venire la scoliosi?
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Sempre più spesso i mass media parlano dei problemi provocati
dagli ZAINETTI. Molti genitori temono che gli zainetti pesanti e malportati
possano causare la Scoliosi. Ma sarà proprio così?
Sicuramente no! Tutti i più recenti studi lo escludono. Infatti la
scoliosi, le cui cause non sono ancora totalmente note, è un disturbo che deriva in genere da una predisposizione
individuale e familiare, una malattia di origine genetica che determina un
ritardo nella maturazione di alcuni centri nervosi che controllano la postura.
Nemmeno se portato su una spalla sola lo zaino può essere causa di
scoliosi (se così fosse basterebbe portarlo sull'altra spalla per curarla!).
Il peso dello zainetto può influire maggiormente sulle curve
fisiologiche della colonna (cifosi e lordosi), in particolar modo sulla lordosi
lombare
se portato a lungo. I pochi minuti che generalmente resta sulle spalle dei
ragazzi (di solito dalla macchina dei genitori o dal pulmino del Comune alla
classe) non sono sufficienti a creare modificazioni permanenti. Molto più
dannose sono le posizioni viziate che i ragazzi assumono e mantengono per molte
ore quando sono seduti al banco di scuola, al tavolo di studio, al
computer o davanti alla televisione.
 
lo zainetto fa venire il mal di schiena?
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Non esistono dati certi (scientificamente provati)
sull'argomento. Sono in corso numerosi studi.
Di certo il mal di schiena nei ragazzi compresi nella fascia di età tra gli 11
e i 15 anni è in aumento.
Di certo gli zainetti spesso sono troppo pesanti per le loro caratteristiche
fisiche: una ricerca ha accertato che più di un terzo degli scolari italiani ha
sulle spalle un carico che supera il 30% del suo peso corporeo e alcuni arrivano
fino al 46, percentuali superiori a quelle che la legge consente agli adulti nei
lavori pesanti. Il peso portato sulla schiena non dovrebbe superare il 10 -
20% del peso corporeo.
A questo proposito, però, va detto che spesso il carico
eccessivo è dato sì dai libri ma anche da molte cose non strettamente
necessarie e dal peso dello zainetto stesso (molti modelli di zainetti in
commercio sono pesanti anche da vuoti!).
E' anche vero che la maggior parte degli studenti non percorre grandi
distanze con lo zaino in spalla e i pochi minuti in cui viene portato non sono
sufficienti per causare danni alla colonna vertebrale.
Non sembra, comunque, dagli studi finora effettuati che gli zainetti possano essere
la causa prima del mal di schiena nei ragazzi, anche se una certa
relazione esiste.
Gli zainetti non vanno quindi demonizzati ma nemmeno
sottovalutati.
è necessario
intervenire sul peso degli zainetti ?
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Allo stato
attuale delle conoscenze, ridurre il peso degli zainetti non è
obbligatorio, anche se appare consigliabile farlo. Per ottenere questo
risultato si deve intervenire a vari livelli. I primi da considerare
sono le scuole e le famiglie.
A scuola si può intervenire per esempio ripartendo adeguatamente
nell'orario il carico delle materie "pesanti"(difficile con
l'attuale organizzazione dell'orario settimanale), suddividendo i
testi tra i ragazzi in modo da portarne uno per banco, adottando degli
armadietti per lasciare a scuola quanto non è strettamente necessario
trasportare.
Le famiglie possono invece intervenire facendo prendere coscienza ai
ragazzi del problema ed invitandoli a non portare materiale
inutile,
controllando quanto viene realmente portato a scuola, scegliendo degli
zaini adeguati per fattura, insegnando come introdurre i libri e
controllando come viene fatto.
Ovviamente non si devono trascurare altri due punti di questa catena del
carico sulle spalle dei ragazzi: le Case Editrici che possono ridurre il
peso della carta utilizzata e produrre testi a fascicoli; le ditte
produttrici di zainetti che possono da un lato introdurre in commercio
per i ragazzi in età scolare solo zainetti ergonomici, dall'altro
possono distribuire insieme agli zainetti del materiale conoscitivo
appositamente sviluppato.
tratto da:"Zainetti e mal di
schiena: esiste una correlazione diretta?" - www.gss.it
Il
decalogo dello zainetto
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Al momento dell'acquisto ricordarsi che:
-
Lo zaino è "come un vestito": controllare che la taglia non sia
enorme
-
Uno zaino di grandi dimensioni sarà probabilmente uno zaino di grande
peso
-
Gli zaini con aperture a soffietto offrono un maggior volume e danno un
maggiore sbilanciamento posteriore
-
Uno zaino senza schienale provoca un accumulo del peso verso il basso
(effetto "sacco di patate")
-
Anche lo zainetto a vuoto ha un suo peso che contribuisce al totale
-
Le bretelle devono essere ampie ed imbottite
-
E' sempre meglio che ci sia una cintura addominale con fibbia
-
E' opportuno che ci sia una solida e confortevole maniglia
Modalità d'uso:
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Riempire lo zainetto partendo dallo schienale con i libri più grandi e
pesanti e continuando con libri, quaderni o altro di dimensioni, volume e peso
minore
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Indossare lo zainetto utilizzando entrambe le bretelle
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Regolare bene e sempre le fibbie delle bretelle
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Ricordarsi di usare sempre e bene la cintura di fissaggio addominale
-
Lo schienale rigido dovrà essere sempre aderente alla schiena
-
La parte inferiore dello zainetto indossato non deve oltrepassare la linea
delle anche
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Saltuariamente si può usare lo zainetto, se il suo peso non è eccessivo,
come cartella utilizzando l'apposita maniglia
Cosa evitare:
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Portare lo zainetto su una spalla sola
-
Sovraccaricarlo con materiale non necessario
-
Sollevarlo rapidamente
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Correre con lo zainetto in spalla
-
"Tirare" un compagno per lo zainetto
tratto da: "Il decalogo dello
zainetto. Consigli utili e ragionevoli per tutti"- www.gss.it
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