PREFAZIONE

Quando sono venuto a conoscenza del lavoro che la seconda B aveva svolto lo scorso anno scolastico su argomenti attinenti al territorio ho accettato di buon grado di proseguire con loro questo cammino che quest'anno e' stato rivolto ad un argomento a me particolarmente caro: l'albero, nel suo aspetto naturalistico e culturale.
Da alcuni anni si è cominciato a guardare con occhi nuovi gli alberi, specialmente quelli secolari, come un modo per leggere il territorio, per capire il passato e l'economia contadina, per conoscere e apprezzare le nostre radici culturali e sociali.
La Provincia di Verona è ricca di queste piante secolari, alcune delle quali sono state proclamate "Monumento Nazionale" e quindi protette dalla legge al pari di un'opera di un grande artista.
Probabilmente in ogni Comune della nostra Provincia esistono piante degne di rispetto per l'età' e la storia che rappresentano; è ora di cominciare a valorizzarle.
Il lavoro con i ragazzi è iniziato cercando piante che si distinguessero per età e dimensioni. Abbiamo trovato soprattutto castagni, gelsi e ciliegi, piante non spontanee ma legate al lavoro dell'uomo. Abbiamo quindi studiato il perché di questa presenza nel nostro territorio, la loro provenienza ed il legame con l'attività economica del passato e del presente.
La speranza è che i ragazzi imparino a guardare il proprio ambiente con occhi nuovi e che capiscano che tutti noi veniamo da lontano e che chi ci ha preceduto ci ha lasciato dei segni che sta a noi saper cogliere.

Mariano Viviani