Parenti prossimi dei Salici, con cui spesso dividono l'ambiente dei fiumi, i
Pioppi (lat. Populus) si distinguono per l'altezza, che può arrivare a 25 - 35
m, i loro germogli con numerose squame, le loro foglie larghe, alterne o a
fascicoli alterni, che ogni minimo alito di vento fa fremere. I pioppi
sono dioici: vi sono cioè individui femmine e individui maschi. Per
evitare l'accumulo di questa peluria biancastra, si preferisce coltivare le
piante maschili, che non presentano questi inconvenienti.
I fiori, dioici, riuniti in amenti pendenti sono associati a brattee dentate o
profondamente frastagliate; essi si sviluppano prima delle foglie in marzo -
aprile; il vento trasporta il polline. I frutti sono molto piccoli, numerosi,
avvolti a lunghi peli setosi; il loro involucro massiccio, in maggio, può
essere fastidioso per le persone soggette a raffreddore da fieno. Esistono
trenta specie circa diffuse in Europa, Africa settentrionale, Asia temperata,
America del Nord. A San Giovanni Ilarione incontriamo i pioppi nelle vallate
umide che scendono verso l'Alpone. La specie più diffusa è il pioppo
nero.