I Pioppi

A cura di Fusa Camilla, Prando Lorena, Prando Antonella.

Parenti prossimi dei Salici, con cui spesso dividono l'ambiente dei fiumi, i Pioppi (lat. Populus) si distinguono per l'altezza, che può arrivare a 25 - 35 m, i loro germogli con numerose squame, le loro foglie larghe, alterne o a fascicoli alterni, che ogni minimo alito di vento fa fremere. I pioppi sono  dioici: vi sono cioè individui femmine e individui maschi. Per evitare l'accumulo di questa peluria biancastra, si preferisce coltivare le piante maschili, che non presentano questi inconvenienti.
I fiori, dioici, riuniti in amenti pendenti sono associati a brattee dentate o profondamente frastagliate; essi si sviluppano prima delle foglie in marzo - aprile; il vento trasporta il polline. I frutti sono molto piccoli, numerosi, avvolti a lunghi peli setosi; il loro involucro massiccio, in maggio, può essere fastidioso per le persone soggette a raffreddore da fieno. Esistono trenta specie circa diffuse in Europa, Africa settentrionale, Asia temperata, America del Nord. A San Giovanni Ilarione incontriamo i pioppi nelle vallate umide che scendono verso l'Alpone. La specie più diffusa  è il pioppo nero.