Quest'anno, nel corso delle attività di compresenza di Geografia e Scienze, noi
ragazzi della 2° B abbiamo preso in esame i vari tipi d'alberi nel nostro
territorio locale di S.Giovanni Ilarione e zone limitrofe.
Il professor Mariano Viviani,
docente di scienze matematiche, ha curato insieme a noi la parte scientifica
della ricerca, in pratica la sezione riguardante l' aspetto fisico delle piante,
il loro nutrimento, la loro specie.
Ci ha anche accompagnato a fare dei sopralluoghi per fotografarle dal
"vivo".
IL professor Carlo
Cappelluti di lettere, ha seguito invece, l'aspetto ortografico,
grammaticale, linguistico del testo che noi abbiamo scritto in questa nostra
pubblicazione.
Come prima fase del lavoro, ci siamo recati (da soli o in piccoli gruppi) ad
esplorare il nostro paese e le sue frazioni, alla ricerca di piante secolari e
di grosse dimensioni.
Anche noi ragazzi, come del resto anche i professori, abbiamo assunto compiti
diversi e ci siamo divisi in vari gruppi: ad ognuno di questi sono state
affidate alcune piante da approfondire su testi vari: libri scolastici,
enciclopedie, CD ROM; d'ogni tipo d'albero, abbiamo trovato le caratteristiche e
nutrimento, la specie e le dimensioni.
Dopo questa prima parte della ricerca, abbiamo trascritto le notizie a computer; terminato anche l'aspetto di natura formale, abbiamo consegnato tutto il
materiale al professor Cappelluti, per far si che potesse correggere gli errori
ortografici, e che lo portasse a rilegare.
Piante di capperi sul muro di Villa Tanara
Sempre a riguardo all'argomento "alberi", le professoresse Silvia
De Meis e Virginia D'Angelis, ci hanno proposto un lavoro relativo alla "conoscenza di se
stessi", paragonando l'uomo all'albero; abbiamo svolto questo lavoro ogni
Martedì, per tutto l'anno scolastico.
L'attività ha avuto lo scopo di conoscersi meglio e di collegare la nostra
crescita e i nostri cambiamenti a quelli dell'albero, simbolo della vita.
Durante queste ore, abbiamo svolto molti svariati lavori, che la prof.ssa De
Meis ha fotografato, per documentare tutte le varie fasi di questo progetto
e che noi alleghiamo al presente testo.
Nel corso del primo incontro, abbiamo disegnato la nostra sagoma su un foglio
bianco e poi l'abbiamo colorato.
Le professoresse ci hanno fatto osservare che ogni sagoma assomigliava ad un
albero vero e proprio.
Ci siamo poi inventati delle storie fantastiche che avessero come protagonisti
gli alberi e che, in qualche modo, riflettessero la nostra personalità.
Abbiamo inoltre "costruito" la vita dell'albero, immaginandole la
nascita; siamo partiti dal suo seme, incollato su un cartoncino nero, con carte
colorate e con fili di ferro; in seguito ci siamo pitturati a vicenda il viso,
creando delle "maschere", per far si che assomigliassimo a degli
alberi; inoltre, ci siamo recati nel cortile della nostra scuola e ognuno di noi
ha "adottato" una pianta diversa, la sua preferita.
Dopo averle osservate, siamo tornati in classe e ne abbiamo fatto la relazione
sul quaderno, annotandone varie osservazioni.
Come ultimo lavoro, abbiamo trascritto al computer le nostre storie le
riflessioni su questo, e lo abbiamo allegato a quello di carattere scientifico,
dando unità e continuità a questi due lavori affini.
Vi auguriamo una buona lettura delle pagine seguenti, e speriamo che siano di
vostro gradimento.
LA CLASSE 2°B