Arrivati alla fine della Contrada Lore, si prosegue per una stradina sterrata e
fangosa, in mezzo ai campi.Continuando, si gira a sinistra e, proseguendo
per il " sentiero", si arriva ad un incrocio dove bisogna seguire il
muretto, sul ciglio della strada (vedi piantina). Arrivati a questo punto, segue
una ripida salita, piena di sassi, affiancata da prati e campi di ciliegi.
Giunti al termine della salita, si scorge sul bordo sinistro della strada
l'immenso castagno di Via Lore, tra la boscaglia e il prato.
Si tratta di un esemplare, la cui circonferenza misura 4,5 metri e la sua
altezza č di 15 metri.Il tronco č molto grande, e la corteccia č ruvida e
friabile; le sue radici sono affondate nel terreno, tozze e resistenti. I rami
come le radici sono altrettanto tozzi, con una chioma imponente che si apre ad
ombrello, proteggendo il tronco dagli agenti atmosferici e dal loro aspetto si
capisce che quest'albero č ammalato di cancro.Quest'esemplare č una pianta
secolare, un patrimonio naturale della Val d'Alpone.Nelle nostre zone sono
numerosi i castagni antichi; nel passato la raccolta delle castagne
rappresentava un'attivitā economica molto importante. Sarebbe un vero
peccato che questo gigante del passato venisse tagliato.