IL CASTAGNO DI VIA LORE

A cura di Rossetto Matteo, Maporti Manuele.

Arrivati alla fine della Contrada Lore, si prosegue per una stradina sterrata e fangosa, in mezzo ai campi.Continuando, si gira a sinistra  e, proseguendo per il " sentiero", si arriva ad un incrocio dove bisogna seguire il muretto, sul ciglio della strada (vedi piantina). Arrivati a questo punto, segue una ripida salita, piena di sassi, affiancata da prati e campi di ciliegi. Giunti al termine della salita, si scorge sul bordo sinistro della strada l'immenso castagno di Via Lore, tra la boscaglia e il prato.
Si tratta di un esemplare, la cui circonferenza misura 4,5 metri e la sua altezza č di 15 metri.Il tronco č molto grande, e la corteccia č ruvida e friabile; le sue radici sono affondate nel terreno, tozze e resistenti. I rami come le radici sono altrettanto tozzi, con una chioma imponente che si apre ad ombrello, proteggendo il tronco dagli agenti atmosferici e dal loro aspetto si capisce che quest'albero č ammalato di cancro.Quest'esemplare č una pianta secolare, un patrimonio naturale della Val d'Alpone.Nelle nostre zone sono numerosi i castagni antichi; nel passato la raccolta delle castagne rappresentava  un'attivitā economica molto importante. Sarebbe un vero peccato che questo gigante del passato venisse tagliato.